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ART KANE. HARLEM 1958

ART KANE. HARLEM 1958

ART KANE. HARLEM 1958 vuole celebrare il 60° anniversario di una delle fotografie più celebrate della storia d’America. Oggi comunemente nota come A Great Day in Harlem, questa leggendaria foto di 57 jazzisti raccolti davanti ad un palazzo di New York è una delle immagini più imitate della cultura popolare, realizzata da uno dei più grandi fotografi mondiali.

ART KANE. HARLEM 1958 è il racconto visuale di quella imagine iconica, e include, per la prima volta, ogni singolo fotogramma di quello storico servizio fotografico. Con un testo originale di Art Kane, prefazioni di Quincy Jones e del leggendario Benny Golson, che era tra i protagonisti di quella foto, e un’introduzione del figlio di Kane, il musicista e fotografo Jonathan Kane, questo libro di 168 pagine racconta la storia di “Harlem 1958”.

57 musicisti di jazz, dai più sconosciuti alle stele mondiali, tutti ordinatamente presenti alle 10 di mattina al numero 17 della East 126th Street, tra la Quinta e Madison Avenue. Il gruppo comprendeva Dizzy Gillespie, Art Blakey, Thelonius Monk, Coleman Hawkins, Lester Young, Charles Mingus, Gerry Mulligan e Count Basie, il cui cappello fu più volte rubato da dei ragazzini di strata, finché Kane si arrese e li incluse nella fotografia.

Esquire pubblicò il ritratto nel numero speciale del gennaio 1959, intitolato Golden Age of Jazz, insieme ad una serie di ritratti di Kane realizzati ad altri giganti del jazz come Louis Armstrong, Duke Ellington, Lester Young ed uno scatto famosissimo della tomba di Charlie Parker. Anche questi ritratti sono inclusi in questo libro insieme a scatti inediti e altre immagini legate al jazz e al gospel, compresi una giovane Aretha Franklin e delle fotografie sul set del film “Pete Kelley's Blues”.

Pubblicato il 1° novembre 2018 da Wall Of Sound Editions, ART KANE. HARLEM 1958 rende omaggio ad un momento cruciale della storia d’America attraverso l’opera di uno dei suoi fotografi più celebrati. 

IL LIBRO

EDIZIONE TRADE: 45 Euro 

EDIZIONE DELUXE Solo 200 copie in uno speciale cofanetto a scivolo e una copertina diversa, firmate da Quincy Jones, Benny Golson e Jonathan Kane. Con un’esclusiva stampa fine art firmata/numerata da Jonathan Kane in formato 18x24 più un poster commemorativo. 350 Euro. L’edizione Deluxe è disponibile esclusivamente tramite wallofsoundgallery.com.

POTETE ORDINARE IL LIBRO QUI

Wall Of Sound Editions è orgogliosa di presentarvi l’opera di Cristina Arrigoni e il suo primo libro, The Sound of Hands . Vi sono contenute 60 fotografie di “mani”, a colori e in B/N, di musicisti del calibro di Johnny Winter, B.B. King, John Mayall, Jackson Browne, Wille Nile, Albert Lee, Charlie Musselwhite, Donovan e molti altri. Il volume comprende anche ritratti di ogni musicista.

I lavori di Cristina sono molto coinvolgenti ed emozionali. La sua visione appassionata e la sua comprensione della musica che ama e delle persone che la creano, sono un gradito cambio di marcia rispetto al tradizionale ritratto di musicisti. Come scrive nel libro Elliott Murphy, “le sue fotografie riescono sempre a cogliere magicamente l’essenza vera del viaggio di un musicista, sia sul palco che fuori scena. Nei suoi lavori ci sono contemporaneamente iperrealismo e una qualità trascendente che, almeno per me, la pongono tra i migliori fotografi rock del nostro tempo. E cosa potrebbe essere più essenziale delle mani di un musicista, con cui cerchiamo di fare l’amore con l’acciaio?”.

Cristina ha le idee chiarissime sulla sua missione di fotografa, che è di “scoprire e accendere i riflettori sui grandi musicisti sconosciuti di tutto il mondo, e di offrire loro visibilità grazie alle mie immagini. Voglio mostrare qualcosa di essi che rimarrà per sempre. Io cerco la bellezza ovunque essa sia, anche nelle situazioni più disagiate.”

Cristina è una visionaria col talento di saper cogliere l’anima e le qualità ‘eroiche’ di tutto ciò che il suo sguardo sa cogliere senza mediazioni. Lei è capace di rendere regale un homeless di New York City, e le mani distrutte e fasciate di un batterista la dicono lunga sulla sua passione, sulle sue motivazioni e sull’amore per questa vita. Cristina ha uno stile tutto suo e la sua grandezza è direttamente proporzionale alla sua umiltà e alla sua grazia.” Willie Nile.

“Cristina fa con la sua macchina fotografica quello che faccio io con la chitarra. Lei è l’Hendrix della fotografia.” Randy Hansen.

"Quando ti fai fotografare da Cristina, è come se lei diventasse un componente di vecchia data della band. Riesce davvero a cogliere l’anima profonda dell’artista che sta fotografando.” Dennis Greaves, Nine Below Zero.

IL LIBRO

EDIZIONE TRADE: 35 Euro 

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BRUCE SPRINGSTEEN. FURTHER UP THE ROAD. FRANK STEFANKO

BRUCE SPRINGSTEEN. FURTHER UP THE ROAD. FRANK STEFANKO

Con oltre 400 fotografie di Bruce Springsteen, in gran parte inedite o mai pubblicate prima, tratte dagli archivi di Frank Stefanko, Bruce Springsteen. Further Up The Road è il volume più esaustivo ad oggi sulla collaborazione quarantennale di Stefanko con Springsteen. Oltre alle immagini iconiche scattate da Frank tra il 1978, per dischi leggendari come Darkness on the Edge of Town e The River, e il 1982 all’epoca dell’album Nebraska, Bruce Springsteen. Further Up The Road presenta anche due servizi fotografici a tutt’oggi completamente inediti, entrambi realizzati nella residenza di Springsteen a Colts Neck, NJ. Il primo risale al 2004, all’epoca del disco Devils & Dust. Il secondo invece è stato concesso a Frank da Springsteen nell’aprile 2017, specificatamente per questo libro. 

Il tutto è arricchito da una selezione di inedite foto in concerto dai tour del 2012 e 2016; di istantanee realizzate in occasione della festa organizzata dall’editore Simon & Schuster a New York nel 2016 per l’autobiografia di Springsteen Born To Run, la cui foto di copertina è sempre di Stefanko; e di ogni sorta di documenti personali, Polaroid, ritagli di giornale, pass e altro ancora, che vedono la luce per la prima volta in questo libro. 

Bruce Springsteen. Further up the Road comprende anche una introduzione di Bruce Springsteen, prefazioni di Danny Clinch ed Eric Meola, due altri fotografi “storici” di Springsteen, nonché da un lungo e approfondito testo dello stesso Frank Stefanko.

IL LIBRO 

EDIZIONE DELUXE (copie 1-350 in cofanetto a scatola) - 580€ più spedizione

EDIZIONE COLLECTOR (copie 351-1978 in cofanetto a scivolo) - 350€ più spedizione 

Bruce Springsteen. Further up the Road è un volume di pregio in edizione limitata di sole 1978 copie, tutte firmate da Frank Stefanko. È disponibile sia in edizione Deluxe (copie numerate 1-350, in cofanetto a scatola) che Collector (copie numerate 351-1978, in cofanetto a scivolo). Rilegato con copertina cartonata, il libro ha 368 pagine più 20 inserti e misura 25,5 x 33,5cm. La stampa su carta da 200gr e la confezione sono state curate da Grafiche Milani, la tipografia artistica di Milano che ha già realizzato per noi The Kate Inside con le fotografie di Kate Bush, realizzate da Guido Harari

L'EDIZIONE DELUXE

L’edizione Deluxe è limitata alle prime 350 copie, tutte personalmente firmate da Frank Stefanko. Inserita in un cofanetto a scatola, l’edizione Deluxe comprende anche una stampa fine art formato 24 x 30cm, numerata e firmata da Frank. Questa stampa è disponibile esclusivamente in questa edizione e non sarà mai messa in vendita separatamente.

UNA ESCLUSIVA STAMPA IN OMAGGIO E IL NOME INSERITO NEL LIBRO A TUTTI COLORO CHE HANNO ORDINATO BRUCE SPRINGSTEEN. FURTHER UP THE ROAD IN PREVENDITA! 

Una esclusiva stampa litografica, formato 24 x 30cm, non numerata né firmata, è stata inviata in omaggio insieme al libro a tutti coloro che lo hanno ordinato in prevendita, entro il 31 ottobre 2017. Non solo. Tutti coloro che hanno ordinato Bruce Springsteen. Further up the Road in prevendita entro il 30 giugno 2017 hanno i loro nomi inseriti in una sezione speciale del libro.

PER ORDINARE IL LIBRO CLICCATE QUI

Seguite ogni fase del progetto sulla pagina Facebook dedicata al libro.

WALL OF SOUND 10. GUIDO HARARI

WALL OF SOUND 10. GUIDO HARARI

48 pagine, brossura, 30x30cm, 25 Euro più spese di spedizione. Pubblicato da Wall Of Sound Editions in coincidenza con l'omonima mostra alla Fondazione Bottari Lattes di Monforte d'Alba. Oltre 70 fotografie, di cui diverse mai esposte prima, coprono un arco temporale di oltre 40 anni nel percorso di Guido Harari fotografo musicale. A dieci anni di distanza dal primo fortunatissimo allestimento in blu, Wall Of Sound ha segnato la vita e la progettualità, da allora tutte piemontesi, dell'artista, innescando una reazione a catena che include libri, mostre (tra cui la prima retrospettiva museale internazionale al Rockheim Museum, in Norvegia, nel 2016) e l'omonima galleria e casa editrice, fondate ad Alba nel 2011. In parete sfilano alcune tra le maggiori stelle della musica, secondo la trasversalità dei gusti musicali di Guido: Lou Reed, Bob Dylan, Patti Smith, Bob Marley, David Bowie, Tom Waits, Laurie Anderson, Joni Mitchell, Leonard Cohen, Frank Zappa, Brian Eno, R.E.M., i Clash, Iggy Pop, B.B. King, Eric Clapton, Van Morrison, John Lee Hooker, Ray e Dave Davies dei Kinks, Peter Gabriel, Kate Bush, Pink Floyd, Paul McCartney, Freddie Mercury, Rolling Stones, Bruce Springsteen, Prince, Led Zeppelin, Nick Cave, Jeff Buckley, Antony, Robert Smith dei Cure, Jan Garbarek, Ry Cooder, Robbie Robertson, Compay Segundo, Vinicio Capossela, Paolo Conte, Lucio Dalla, Fabrizio De André, Giorgio Gaber, Francesco Guccini e altri ancora. 

Potete ordinare una copia di questo libro scrivendoci a info@wallofsoundgallery.com.

STONE FREE. 50 ANNI DELLA SUMMER OF LOVE E L'ARTE DEI POSTER PSICHEDELICI.

STONE FREE. 50 ANNI DELLA SUMMER OF LOVE E L'ARTE DEI POSTER PSICHEDELICI.

48 pagine, brossura, 30x30cm, 25 Euro più spese di spedizione, pubblicato da Wall Of Sound Editions per l'omonima mostra. L’arte dei poster psichedelici ancora oggi è la migliore rappresentazione visiva della rivoluzione della metà degli anni sessanta. Qui alla Wall Of Sound siamo lieti di ricordare lo spirito della “Summer of Love” in occasione del suo 50° anniversario, presentando per la prima volta una selezione unica di poster originali americani, britannici ed europei. 

Molte rivoluzioni e rivelazioni del lustro che va dal 1966 al 1970 godono ancora di un enorme fascino transgenerazionale. Come cantavano i Beatles in All You Need Is Love (“non c’è nulla che tu possa fare, che non sia possibile”), si trattò di una “rivoluzione nella mente” che innescò un’impollinazione incrociata tra tutte le arti, la musica, il cinema, la moda, il design e i media. Fu allora che si diffusero nuovi concetti come consumismo, ambientalismo, individualismo e comunicazioni di massa, mentre un idealismo utopico produsse collettività e connettività attraverso la stampa underground, le radio pirata, i gruppi politici di protesta, ben prima che arrivassero i cellulari, i pc e internet. 

La chiamarono psichedelia. Immaginazione, anticonformismo, individualismo e libertà erano le sue linee guida. Arte, musica, design, droghe, eventi multimediali e i light-show dei concerti crearono una speciale estetica che promuoveva l’espansione della coscienza, uno stato di sovraccarico sensoriale e una fede utopica in un futuro migliore a portata di mano. All You Need Is Love! Imagine! 

La musica era l’occhio di questo ciclone. Aveva il potere di cambiare il mondo e lo cambiò davvero tra il 16 e 18 giugno 1967, al Monterey International Pop Festival, dove Jimi Hendrix, incendiò la sua Stratocaster, cambiò il corso della storia del rock. La rivoluzione psichedelica segnò anche una nuova età dell’oro per la grafica dei manifesti, che ebbe origine a San Francisco. Il rock riverberava sui manifesti e viceversa, tra forme libere, caratteri illeggibili, colori acidi, e fonti d’ispirazione che andavano dall’Art Nouveau alla Pop Art.

Stone Free raccoglie una vasta selezione di opere di artisti legati ai nuovi templi del rock, come il Fillmore West Fillmore East di Bill Graham, l'Avalon Ballroom di Chet Helms o la Grande Balleroom di Russ Gibb, a Detroit: Victor Moscoso, Rick Griffin, Wes Wilson, Stanley Mouse e Alton Kelley, Lee Conklin, David Singer, Randy Tuten, Bonnie MacLean, David Byrd, Gary Grimshaw, John Van Hamersveld. Persino Milton Glaser, il guru della grafica, dette il suo imprimatur al movimento, disegnando nel 1967 un iconico poster dedicato a Bob Dylan, che fu allegato all’album Greatest Hits. In mostra anche i britannici Michael English e Nigel Waymouth, meglio noti come Hapshash And The Coloured Coat, l’australiano Martin Sharp, Alan Aldridge, i tedeschi Mati Klarwein e Gunther Kieser.  

L’impatto della psichedelia sul design non fu mai così totale come sulla grafica e la fotografia delle copertine di dischi, da Sgt Pepper dei Beatles Their Satanic Majesties’ Request dei Rolling Stones, fino alla leggendaria banana gialla inventata da Andy Warhol per l'esordio dei Velvet Underground & Nico. Herb Greene fotografò i Jefferson Airplane contro un muro ricoperto di geroglifici nel suo studio per Surrealistic Pillow. Anche il genial Art Kane creò vere e proprie icone, da Dylan a Janis Joplin, ai Cream, alle Mothers di Zappa, agli Who. Altri fotografi – tra cui Jim Marshall, Bob Seidemann, Gene Anthony, Baron Wolman, Robert Altman, Ed Caraeff, Joel Brodsky, Guy Webster, Stephen PaleyHenry Diltz, Amalie R. Rotschild, Elaine Mayes, Lisa Law – contribuirono tutti a fissare questo “lungo, strano viaggio” per I posteri. Enjoy and Stay Groovy!

Guido Harari, Wall Of Sound Gallery

Potete ordinare una copia di questo libro e i poster originali scrivendoci a info@wallofsoundgallery.com.

THE KATE INSIDE. GUIDO HARARI.

THE KATE INSIDE. GUIDO HARARI.

Per celebrare lo storico ritorno alle scene di Kate Bush dopo 35 anni di assenza dal palcoscenico, oltre che il 30° anniversario dell'album Hounds Of Love, The Kate Inside è il raffinato omaggio di Guido Harari ad uno più grandi geni musicali di sempre. La collaborazione di Guido con Kate Bush si è sviluppata tra il 1982 e il 1993, quando fu da lei chiamato a realizzare le fotografie promozionali per alcuni capisaldi della sua discografia come Hounds Of Love, The Sensual World e The Red Shoes, compreso un reportage rimasto quasi totalmente inedito sul set del film The Line, The Cross & The Curve.

The Kate Inside è un volume in tiratura limitata di soltanto 1500 copie. Tutte sono numerate e firmate da Guido insieme a Lindsay Kemp che ha anche scritto una toccante introduzione. Corredato da un suo lungo testo, The Kate Inside è arricchito da più di 300 fotografie, comprese tutte le immagini più conosciute tra quelle scattate da Guido a Kate oltre ad una messe di fotografie per lo più inedite e altri materiali (Polaroids di prova, biglietti e appunti di Kate, memorabilia vari, ecc.) attinti all'archivio personale di Guido e mostrati qui per la prima volta.  

The Kate Inside è disponibile in edizione Collector e Deluxe. La Deluxe sarà limitata alle prime 350 copie e comprenderà una stampa fine art formato 24 x 30cm e 8 riproduzioni di Polaroid formato 10 x15cm. Queste immagini non sono mai state stampate prima e saranno disponibili in questo formato esclusivamente nell'edizione Deluxe. La Collector comprende invece le copie da 351 a 1500. Il volume misura 29 x 39cm con 240 pagine. Ogni copia è stampata su carta patinata opaca di 175g con la supervisione personale di Guido.

Per ordinare The Kate Inside cliccate qui.

HEROES | BOWIE | SUKITA

HEROES | BOWIE | SUKITA

40 pagine, brossura, 30x30cm, 25 Euro più spese di spedizione, pubblicato da Wall Of Sound Gallery in coincidenza con la mostra fotografica di Masayoshi Sukita Heroes | Bowie | SukitaIn 40 anni di amicizia e collaborazione, Sukita e Bowie hanno attraversato insieme cambi d’identità e di look che hanno segnato più di un’epoca, da Ziggy Stardust al Duca Bianco, per arrivare nel 1977 alla loro immagine più iconica: quella della copertina dell’album Heroes. Bowie ha descritto Sukita come “un artista impegnato, un artista brillante, che chiamerei Maestro”, ma il fotografo non ha mai pensato a Bowie come ad un amico o ad un soggetto fotografico. Per lui, è sempre stato semplicemente “David Bowie”. 

Il segreto delle immagini di Sukita è la naturalezza con cui ha affrontato e interpretato la complessità in continuo movimento di Bowie, La mostra Heroes | Bowie | Sukita comprende 37 immagini, a partire da una serie di ritratti realizzati a Londra nel 1972 e a New York nel 1973, seguita da immagini dal vivo in Giappone nello stesso anno. Non mancano gli scatti iconici e diverse fotografi e “alternative” del servizio di Heroes del 1977, immagini di viaggio a Kyoto, in Giappone, del 1980 e alcuni ritratti più recenti, scattati tra il 1989 e il 2002 per la promozione dell’album Heathen, compreso quello di un manichino a grandezza naturale, fatto costruire da Sukita per poter realizzare fotografi e sempre nuove senza disturbare il soggetto ”originale”. Un caleidoscopio prezioso per verificare una volta di più come solo il cambiamento continuo sia la chiave per rimanere profondamente se stessi.

Potete ordinare una copia di questo libro scrivendoci a info@wallofsoundgallery.com.

ART KANE. VISIONARY

ART KANE. VISIONARY

Art Kane, un maestro della fotografia del XX secolo.

Il catalogo della prima grande retrospettiva italiana a lui dedicata a vent'anni dalla sua scomparsa e nel novantesimo anniversario della sua nascita. Per la prima volta in Italia fotografie classiche e inedite che hanno contribuito a formare l'imaginario visivo della seconda metà del novecento.

Per tutti Art Kane (1925-1995) è il leggendario fotografo che alle 10 di un mattino d'agosto del 1958 immortalò per la rivista "Esquire" ben 57 leggende del jazz su un marciapiede della 126ma strada, ad Harlem. Per molti Art Kane è stato anche di più: un illusionista, il maestro di un impressionismo fotografico che ancora oggi sollecita emozioni e distilla idee.

Newyorkese del Bronx, dopo aver studiato con Alexey Brodovitch alla New School, insieme a Richard Avedon, Irving Penn e Diane Arbus, all'età di 27 anni Kane è diventato il più giovane art director della storia. Nel 1958 la consacrazione come fotografo con il ritratto delle leggende del jazz a Harlem.

Ha poi attraversato gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta come una furia, rivoluzionando la fotografia con quel suo esprit selvaggio, scoprendo tecniche nuove e personalizzandone altre per liberarla dal suo presunto "verismo". Ha lavorato per la moda, l'editoria, realizzato ritratti di celebrità, reportage di viaggi, e trattato il nudo con un occhio implacabile e innovativo, all’insegna di tre elementi fondamentali: colori ipersaturati, erotismo e umorismo surreale, al pari se non meglio di suoi contemporanei come Guy Bourdin e Helmut Newton.

Trent'anni prima di Photoshop, armato solo di un tavolo luminoso e di una lente di ingrandimento, Kane è divenuto un vero e proprio pioniere della narrazione fotografica, che ha condotto avvalendosi anche di metafora e poesia, trasformando, di fatto, la fotografia in illustrazione. Tutte le sue fotografie sono pervase dalla sua incontenibile passione per la vita, per l’uomo e per una cultura popolare da interpretare attraverso simboli; visioni che comunicano sempre un personalissimo punto di vista, sul razzismo e sulla guerra, sul misticismo o sul sesso, sulla moda o sulla musica. Nulla appare come ce lo aspetteremmo: le immagini suggeriscono, provocano, spiazzano, ma tocca a chi guarda completare il quadro.

Nel corso della sua carriera Kane è stato premiato da quasi tutte le organizzazioni di photo-design negli Stati Uniti e le sue fotografie sono oggi nelle collezioni permanenti del Museum of Modern Art e del Metropolitan Museum of Art.

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